L'angolo dell'editoria

Se ogni domanda avesse una risposta forse avremmo un mondo di sentenze inappellabili, sicuramente pieno di certezze. E forse molto infelice.

Il bisogno di esprimere la bellezza, e di cercare di capirla, nasce dalla tensione verso la ricerca di risposte alle domande che ci facciamo continuamente per il banale fatto di essere umani.

Lo stupore e la meraviglia sono ancora, per fortuna, il motore del nostro vivere. E il libro è ancora un modo per oliarne gli ingranaggi.

La cosa ancora straordinaria di un libro non è nel giudizio che ne possiamo dare dopo averlo letto: il giudizio è un fatto personale, anche quando è comune tra più persone.

La meraviglia di un libro risiede nell'impossibilità di definirne tutti gli aspetti e di catalogarne i sentimenti che suscita.

Un libro genera in ognuno sentimenti differenti che possono coincidere, ma che non saranno mai "totalitari" e rappresentare un'unanimità di giudizio. E' una forma di democrazia dei sentimenti che nessun sistema politico o sociale potrà mai realizzare.

Il contrasto dinamico dei sentimenti suscitati da un libro è la meravigliosa capacità umana d'interrogarsi sulla bellezza, ma di non riuscire a definirla completamente. Perché il confronto con chiunque altro arricchirà lo spettro dei sentimenti generali suscitati da quel libro, ma allo stesso tempo aprirà altre strade verso domande che avranno bisogno di risposte.

E la cosa importante non sarà trovarle, ma cercarle.

Domande e sentimenti che non hanno confini. Allora, forse, ogni libro è il tentativo di esplorare una parte, seppur piccola, dell'infinito. Quello stesso infinito che Albert Camus affermava essere in ognuno di noi.

Il libro è l'espressione dell'infinito dell'anima perché scatena dei sentimenti. Se non lo fa, è solo un insieme di parole ripetute.

Lo scrittore si prende la responsabilità di esprimere qualcosa; l'editore quella di renderla disponibile agli altri; il lettore di mantenerla in vita.

CIBooK è il luogo dove queste responsabilità s'incontrano.

 

Mario Pasquali