Natura

Martedì, 21 Giugno, 2011 - 08:59

Pròtenus àeriì / mellìs caelèstia dòna

èxequar…..

Continuando, canterò i celesti doni dell’aereo miele.

Con questo esametro Virgilio inizia il Quarto Libro delle Georgiche dedicato interamente all’apicoltura dove il miele, ritenuto un dono celeste, è definito “aereo” perché si credeva che cadesse dal cielo insieme alla rugiada. Ho voluto, soprattutto per i lettori che provengono dal Liceo Classico, porre gli accenti sulle vocali lunghe dei  sei piedi che compongono il verso ed indicare con una barra la cesura, la pausa da  fare alla metà del terzo piede in modo da trasformare la lettura in recitazione cadenzata e sentirne così tutta l’armonica melodia.

Domenica, 20 Febbraio, 2011 - 15:41

Che dire. Libro molto bello. Mercalli, con una prosa scorrevole ma mai banale, riesce a condurre il lettore a "spasso tra le nuvole" passando dalle arti alle scienze con qualche puntata nella tradizione popolare e nella superstizione senza dimenticare il rigore scientifico che però non è mai asettica "numerologia" o "reduzionismo positivista" quanto piuttosto un recupero di quella filosofia della scienza che recentemente sta ripresentandosi prepotentemente alla ribalta come unico, vero strumento di "conoscenza".

Martedì, 4 Gennaio, 2011 - 08:36

“Allora il bello non era arrivare, il bello era viaggiare”. Così dice Sally Carrera a Saetta McQueen nel film “Cars - Motori Ruggenti” di qualche anno fa, commentando gli “illusori” vantaggi legati alla rettificazione delle “Route 66”.