Letteratura

Lunedì, 18 Novembre, 2013 - 10:57

Verso il mare della dimenticanza

Josif Brodskij

Ho un vago ricordo di come mi accostai a Iosif Brodskij.
Medio
Martedì, 24 Aprile, 2012 - 11:35

Per cominciare, un ringraziamento. Un grazie ad Eleonora della libreria Rinascita di Ascoli Piceno per avermi segnalato questo splendido "libricino" - ed uso il diminutivo solo in relazione al numero di pagine e non certo al contenuto.

Impegnativo
Domenica, 15 Aprile, 2012 - 11:43

R : Questo libro me lo ha regalato mio papà dopo averlo letto lui.

 I  : Invece a me lo ha regalato R al mio compleanno.

R e I : Calpurnia Virginia Tate vive nell’ America di fine 800 ; ha 11 anni ed è l’unica  femmina di 7 fratelli .

Cosa fa di preciso un naturalista ? è quello che si chiede Calpurnia , convincendosi che quell'estate lo sarebbe diventata.

Semplice
Lunedì, 2 Aprile, 2012 - 10:36

Classico? Non classico? Mah! E' sicuramente uno dei topos ricorrenti nella letteratura di questo genere e forse un perché ci sarà.
D'altra parte cos'è classico e cosa non lo è? Vexata quaestio alla quale cercherò di dare il mio contributo in altre pagine.

Semplice
Domenica, 18 Marzo, 2012 - 01:01

Letteral-Mente è la sezione dell'iniziativa Cultural-Mente orientata ad avvicinare i  bambini e i ragazzi alle opere letterarie, ai loro significati e ai loro portati.

Martedì, 21 Febbraio, 2012 - 01:20

Ho già segnalato in un'unica pagina più di un libro: è stato il caso dei libri di Hawking dedicati ai bambini.
Questa volta però si tratta di due autori diversi e di due libri che potrebbero sembrare diversi ma che invece, nel loro essere apparentemente paradossali, non sono altro che gli antipodi di una medesima distopia.

Medio
Venerdì, 10 Febbraio, 2012 - 00:17

Non saprei dare una spiegazione del perché abbia sentito la necessità di rileggere questo libro; escludo, di sicuro, la possibilità di dare una risposta un po' spocchiosa a chi mi avrebbe chiesto cosa stessi leggendo, così come escludo qualsiasi motivazione politica (o antipolitica) di protesta per affermare che la realtà della nostra società ha superato la fantasia di uno scrittore.

Sabato, 14 Gennaio, 2012 - 17:33
Anche in questo caso mi rifaccio almeno per i contenuti generali ad IBS: La morte di Mozart, nel 1791, fu presto avvolta da un alone di mistero di cui si impadronì la leggenda romantica. Leggenda che, attraverso i biografi e le loro spesso fantasiose ricostruzioni, è giunta sino a noi deformando in modo forse irreparabile la figura di Mozart.
Medio
Lunedì, 9 Gennaio, 2012 - 09:40
Ma come, un libro di religione? E che libro poi! E di che scrittore! Ma non avevate detto che CiBook era un’associazione che promuove la conoscenza e la cultura senza fini politici e religiosi?
Certo, e, per l’appunto, lo confermiamo.
Più passa il tempo e più mi rendo conto che, con buona pace di Karl Marx, non sono le religioni ma sono le ideologie ad essere l’oppio dei popoli.
Avanzato
Lunedì, 2 Gennaio, 2012 - 17:34

Del "perché leggo i classici":

 
E’ vero, lo ammetto: le mie letture sono molto orientate ai classici.
Confesso di aver letto per ben quattro volte i “Promessi Sposi” di A. Manzoni, qualcosa intorno alle diciotto l’”Amleto” e almeno sei il “Giulio Cesare di Shakespeare,  almeno un patio di  volte “Guerra e Pace” di Tolstoj e … va bene, ci siamo capiti.
Avanzato

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