Fisica

Sabato, 17 Marzo, 2012 - 14:14
Definire il "genere" letterario al quale appartiene il libro di Eugene ‘Gene’ Kranz , uno dei personaggi fondamentali per il programma spaziale americano dalle origini fino alla fine dell’era Apollo e oltre, è abbastanza arbitrario: saggio tecnico, storico? Autobiografia? Manuale di management? Romanzo?
Medio
Giovedì, 6 Gennaio, 2011 - 15:55

Al di la di riflessioni profonde quali il fatto di ritenere che l’umanità sia il frutto di un tentativo dell’universo di riflettere su se stesso piuttosto che, al contrario, sia proprio la modellazione, intesa come strumento conoscitivo connaturato nell’uomo ma limitato nelle sue possibilità, lo strumento con il quale l’universo stesso si vuole nascondere alla conoscenza da parte dell’uomo, uomo che dall’universo viene, o che l’universo stesso sia da intendersi come un enorme computer che in modo più o meno cosciente computa se stesso è comunque innegabile che i modelli che in genere produciamo posseggano una capacità di esprimere concetti in modo “elegante” oltre che trattabile[1].

Medio
Giovedì, 6 Gennaio, 2011 - 15:51

Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di partire dal capire cosa sia un modello.
In linea di massima potremmo dire che un modello è un’astrazione trattabile del reale.
Suona bene ma anche qui ci sono parecchi atti di fede ai quali sottostare di cui quello più “forte” riguarda forse il cosa si possa definire esattamente con il termine “reale”.

Semplice
Giovedì, 6 Gennaio, 2011 - 15:46

Teniamo conto che l’attuale “modello” del cosmo è stato fondato con qualche variazione in corsa, intorno alla metà del XVI secolo dando inizio a quella che è nota come rivoluzione copernicana anche se “l'idea che la rotazione degli astri potesse essere apparente e dovuta al moto della Terra, era già stata avanzata nell'antichità da vari filosofi (i pitagorici, Eraclide, Aristarco).

Medio